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Guida alla scelta degli elettrodomestici della cucina

sceligere gli elettrodomestici da cucina

La cucina può essere considerata l’anima della casa, poiché al suo interno si consumano i pasti principali della giornata e in media vi si trascorre più tempo rispetto alle altre stanze. Una cucina, dunque, dev’essere in primo luogo accogliente, ma dev’essere soprattutto efficiente, e qui entrano in gioco gli elettrodomestici. Se la cucina è l’anima di un’abitazione, gli elettrodomestici sono il suo cuore pulsante.

Quando si decide di rinnovare la cucina, o di allestirne una nuova, la scelta degli elettrodomestici è di grande importanza; la selezione è influenzata da diversi fattori, in primis l’uso che si farà di un determinato elettrodomestico e gli spazi che si hanno a disposizione, i quali sono in genere abbastanza ridotti. Gli elettrodomestici della cucina vengono suddivisi in due maxi-categorie: quelli di grandi dimensioni e quelli di piccole dimensioni.

Sulla scelta dei grandi elettrodomestici bisogna riporre particolare attenzione, soprattutto alla luce di una corretta gestione degli spazi, sopratutto quando si devono arredare piccoli ambienti. Il primo pensiero va subito a frigorifero e congelatore: sono gli elettrodomestici che consentono la conservazione del cibo a breve e a lungo termine e in genere sono i più ingombranti, poiché devono essere molto capienti. Una soluzione indicata per quanto riguarda l’economia degli spazi sono i congelatori verticali che si possono trovare di differenti modelli e che permettono di gestire in maniera migliore la disposizione degli elettrodomestici.

Importante quanto congelatore e frigorifero è, ovviamente, il piano cottura, che dovrà prevedere fornelli e piastra e soprattutto la cappa sopra di esso, la cui funzione sarà quella di aspirare i fumi che vengono prodotti durante la cottura dei cibi e depurare l’aria. Non lontano dal piano cottura troveremo il forno elettrico ed eventualmente la lavastoviglie, per poter lavare piatti e posate senza fatica ed in maniera rapida. Lavatrice e televisore possono essere degli optional, visto che è possibile collocarli senza problemi in altre stanze. L’efficienza della cucina non risentirà dell’assenza di questi due elettrodomestici.

I piccoli elettrodomestici, invece, sono quelli che si possono collocare sul top della cucina o in alternativa incassare direttamente all’interno dei mobili. Il più diffuso in assoluto è il forno a microonde, poi nelle case degli amanti del caffè si troverà una macchina per il caffè espresso, mentre chi è appassionato di cucina – e in particolare ama preparare i dolci – riserverà sicuramente spazio per un robot da cucina.

La gestione dei piccoli elettrodomestici è completamente diversa rispetto a quella degli elettrodomestici di dimensioni maggiori. La selezione dei primi dev’essere ponderata, poiché una cucina funzionale dev’essere dotata soltanto degli elettrodomestici necessari e che vengono utilizzati con maggior frequenza. Altrimenti si corre il rischio di ingombrare inutilmente gli spazi con apparecchi che restano spenti per la maggior parte del tempo.

Elettrodomestici grandi e piccoli sono poi suddivisi in due tipologie: freestanding oppure a incasso. Fanno parte del primo tipo gli elettrodomestici di libera installazione, che dispongono di una struttura individuale che consente di spostarli in maniera autonoma. Gli elettrodomestici a incasso, invece, non hanno un supporto e neppure una cassa esterna, per cui devono essere incassati nella cucina. Bisogna scegliere con cura la tipologia di elettrodomestico che si vuole per la propria cucina, poiché la decisione andrà a condizionare lo stile e la successiva scelta dei mobili.

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